Prosegue la nostra presenza alla Bocciofila Caccialanza, dove ci troverete tutti i giovedì fino al 10 settembre, tranne il 13 e il 20 agosto.
Sono occasioni per incontrarci, stare insieme e vedere nascere sul momento personaggi, relazioni e storie che, fino a pochi secondi prima, non esistevano. Perché improvvisare significa ascoltare, accogliere quello che accade e trasformarlo in una possibilità. E, dopo averci visto in scena, a settembre potrai scoprire direttamente cosa significa improvvisare.
Partecipa gratuitamente alla prima lezione dell’anno
Le lezioni gratuite di luglio sono andate sold out, ma a settembre ci sarà una nuova possibilità per avvicinarsi all’improvvisazione teatrale. La prima lezione del nuovo anno didattico di ciascun corso di primo anno sarà anche una lezione aperta e gratuita. Non una dimostrazione separata, quindi, ma una vera lezione: il modo più semplice per conoscere il nostro lavoro e capire se può fare per te.
Una lezione di prova serve proprio a questo: entrare, partecipare, respirare l’atmosfera, conoscere le persone e sperimentare in prima persona. Non serve alcuna esperienza teatrale. Bastano la voglia di mettersi in gioco, ascoltare, divertirsi e scoprire qualcosa di nuovo insieme alle altre persone.
Le date e i docenti
Lunedì 21 settembre, ore 20.30
con Dalila Cito
Martedì 22 settembre, ore 20.30
con Tatiana Barone
Mercoledì 23 settembre, ore 20.30
con Mari Rinaldi
Giovedì 24 settembre, ore 18.00
con Fabio Maccioni
Venerdì 25 settembre, ore 18.30
con Andrea Gaetani
Le lezioni si svolgeranno nella sede di Teatribù, in via Agordat 32 a Milano.
Come prenotarsi
Le lezioni di prova sono gratuite, ma i posti sono limitati. Prima di partire per le vacanze, prenota il tuo posto scrivendo a didattica@teatribu.it e indicando la data alla quale vorresti partecipare.
Vieni a provare: l’Impro si capisce facendola.
Nella foto, due shisa, figure tradizionali di Okinawa simili a leoni protettori, nel giardino del laboratorio Yoneko-yaki, vicino alla spiaggia di Yonehara, sull’isola di Ishigaki, in Giappone.







