CORSI
La stagione 2026–2027 di Teatribù si arricchisce con una proposta di moduli amatori pensati per chi ha già esperienza di improvvisazione teatrale e desidera continuare ad allenarsi, approfondire linguaggi specifici e sperimentare nuove forme di lavoro scenico.
I percorsi sono condotti da docenti e professionisti con competenze diverse e attraversano aree complementari: corpo, relazione, personaggio, regia, narrazione, musicalità, maschera, emozione, presenza scenica e costruzione dello spettacolo.
Ogni modulo propone un focus preciso e un diverso modo di abitare la scena: dalla velocità di reazione alla profondità della relazione, dalla costruzione di mondi narrativi complessi al lavoro sul corpo, dalla maschera al clown, fino alla consapevolezza emotiva e alla qualità del contatto prima che la scena prenda forma.
Una proposta pensata per amatori e amatrici che vogliono continuare a crescere, mettersi alla prova e ampliare il proprio linguaggio teatrale, in un contesto di ricerca, pratica e confronto.
Mari Rinaldi - INDOVINA CHI VIENE IN SCENA
Da martedì 22 settembre 2026, per 8 martedì.
Corso dedicato esclusivamente ad allieve e allievi esperti (almeno 3 anni di exp).
Area di lavoro
Format, personaggio, relazione
In sintesi
Un modulo dedicato alla preparazione di un format in cui un piccolo gruppo di personaggi deve fare i conti con un ospite inatteso.
Il cuore del lavoro è imparare a gestire il non prevedibile: mantenere il proprio personaggio, ascoltare il gruppo, accogliere l’ingresso dell’ospite e trasformare lo stupore in motore della scena.
Su cosa lavoreremo
Tenuta del personaggio, relazione nel gruppo ristretto, integrazione dell’ospite, ascolto, sorpresa, adattamento e costruzione di più gruppi scenici all’interno dello stesso dispositivo.
Per chi è pensato
Per chi vuole lavorare sulla stabilità del personaggio e sulla capacità di accogliere davvero l’imprevisto, senza perdere relazione, ascolto e precisione scenica.
Formato
8 incontri.
Massimo 15 partecipanti.
Showcase finale.
Mico Pugliares - IL TEATRO DELLE POSSIBILITA'- ED.1
Da giovedì 24 settembre 2026, per 8 giovedì.
Corso dedicato esclusivamente ad allieve e allievi esperti (almeno 3 anni di exp).
Area di lavoro
Narrazione, montaggio, realtà alternative
In sintesi
Ogni scelta apre una strada e ne chiude molte altre. Questo modulo esplora le diverse versioni possibili di una stessa storia: cosa sarebbe successo se un personaggio avesse scelto diversamente, detto sì invece di no, fosse partito invece di restare?
Lo showcase finale sarà un viaggio tra realtà alternative, coincidenze e destini possibili, dove ogni decisione genera mondi nuovi e inattesi.
Su cosa lavoreremo
Conseguenze narrative, realtà parallele, montaggio cinematografico, salti temporali, coerenza dei personaggi in contesti differenti, esplorazione delle possibilità sceniche e costruzione di una drammaturgia improvvisata complessa.
Per chi è pensato
Per chi vuole allenarsi su strutture narrative articolate e imparare a gestire storie che si aprono in direzioni diverse senza perdere chiarezza, relazione e coerenza.
Formato
8 incontri.
Massimo 14 partecipanti.
Showcase finale.
Andrea Gaetani - CORPO ED ESPRESSIONE NELLA COMMEDIA DELL'ARTE - ED.1
Da lunedì 28 settembre 2026, per 8 lunedì.
Corso dedicato esclusivamente ad allieve e allievi esperti (almeno 3 anni di exp).
Area di lavoro
Corpo, personaggio, espressività scenica
In sintesi
Un modulo per esplorare la commedia dell’arte come allenamento vivo per l’improvvisazione teatrale. Il lavoro parte dal corpo, dal gesto e dalla fisicità dei personaggi per sviluppare una presenza scenica più chiara, incisiva ed espressiva.
Su cosa lavoreremo
Lavoreremo su postura, ritmo, gesto, dinamica corporea, fisicità del personaggio e uso espressivo del corpo. Attraverso elementi della commedia dell’arte, alleneremo la capacità di rendere il personaggio più leggibile, forte e presente in scena.
Per chi è pensato
Per chi vuole potenziare il proprio lavoro fisico in scena e costruire personaggi più netti, riconoscibili e teatrali.
Formato
8 incontri.
Massimo 12 partecipanti.
Showcase finale.
Fabio Palermo - PRE-SENSE. Prima del senso, prima della scena.
Da mercoledì 30 settembre 2026, per 8 mercoledì.
Corso dedicato esclusivamente ad allieve e allievi esperti (almeno 3 anni di exp).
Docente
Fabio Palermo
Area di lavoro
Intelligenza emotiva, corpo, contatto, relazione, presenza scenica
In sintesi
Un percorso avanzato per improvvisatori e improvvisatrici che vogliono lavorare sul momento che precede la costruzione della scena: quando il corpo ascolta, il contatto modifica, l’emozione emerge e la relazione comincia a orientare ciò che accadrà.
Pre-sense nasce dall’incontro tra improvvisazione teatrale, intelligenza emotiva e lavoro sulla presenza. È un laboratorio pratico e scenico per allenare una qualità più sottile e più consapevole dello stare in scena: smettere di costruire troppo presto e imparare a restare nel momento in cui la scena non è ancora definita, ma qualcosa tra le persone sta già accadendo.
Su cosa lavoreremo
Lavoreremo sulla capacità di riconoscere, abitare e trasformare ciò che accade nel corpo e nella relazione prima che diventi parola, trama o personaggio.
Attraverso esercizi, micro-scene, scene guidate, interruzioni mirate e momenti di osservazione, esploreremo il rapporto tra corpo, emozione e contatto; la proposta e l’accettazione come atti relazionali; i micro-segnali che generano o interrompono la connessione; le difese sceniche come ironia, controllo, spiegazione o accelerazione; la gestione del non-sapere e il momento in cui la scena comincia davvero ad accadere.
La teoria sarà presente, ma sempre al servizio dell’esperienza.
Per chi è pensato
Per allievi e allieve dal terzo anno in poi, amatori e amatrici con pratica consolidata.
È pensato per chi sa già stare in scena, ma sente che “manca qualcosa”. Per chi vuole lavorare sulla qualità della relazione, sulla consapevolezza emotiva e sul momento prima della battuta, prima della trama, prima del personaggio, prima del senso.
Formato
8 incontri.
Massimo 12 partecipanti.
Showcase finale.
Stefania Apuzzo - L'ESPRESSIONE TEATRALE. LA MASCHERA COME STRUMENTO
Da mercoledì 7 ottobre 2026, per 12 mercoledì.
Corso dedicato esclusivamente ad allieve e allievi esperti (almeno 3 anni di exp).
Docente
Stefania Apuzzo
Area di lavoro
Corpo, presenza, maschera, espressione teatrale, clown
In sintesi
Un laboratorio teatrale dedicato all’espressione del corpo e alla scoperta di ciò che accade tra l’attore e il personaggio.
Il percorso attraversa il lavoro sul neutro, sulle maschere teatrali e sul clown, per allenare presenza corporea, creatività, ascolto e consapevolezza scenica. La maschera diventa uno strumento per fare spazio: lasciare andare l’identità quotidiana, trasformare il corpo e permettere a qualcosa di nuovo di emergere.
Su cosa lavoreremo
Lavoreremo sulla presenza fisica, sul movimento, sulla relazione tra volto, corpo e maschera, sull’uso espressivo del gesto e sulla disponibilità a lasciar emergere parti meno abituali di sé.
Il percorso potrà attraversare la maschera neutra, la maschera larvale, le maschere della commedia, il grottesco e il clown. Dal silenzio alla rappresentazione, dal corpo quotidiano al corpo teatrale, il lavoro aiuterà a esplorare disequilibri, dinamiche nascoste, intuizioni sceniche e possibilità espressive nuove.
Per chi è pensato
Per chi vuole approfondire il teatro come spazio di formazione, presenza e trasformazione personale.
È pensato per persone disponibili a mettersi in gioco attraverso il corpo, il movimento e la maschera, lavorando non solo sulla costruzione di un personaggio, ma anche sulla possibilità di incontrare una parte più autentica, esposta e viva della propria presenza scenica.
Formato
12 incontri.
Massimo partecipanti: 12
Mari Rinaldi - FIGURINE
Da martedì 17 novembre 2026, per 8 martedì.
Corso dedicato esclusivamente ad allieve e allievi esperti (almeno 3 anni di exp).
Area di lavoro
Personaggio, relazione, rappresentazione scenica
In sintesi
Un laboratorio dedicato ai ruoli e alle dinamiche dei personaggi femminili in scena. Il modulo nasce dal desiderio di osservare blocchi, stereotipi, abitudini e possibilità espressive legate al modo in cui costruiamo e abitiamo i personaggi.
Il lavoro mette a confronto esperienze personali, pratiche di scena e immaginari condivisi, per ampliare la libertà di gioco, la qualità della relazione e l’onestà narrativa.
Su cosa lavoreremo
Costruzione del personaggio, stereotipi scenici, libertà espressiva, uso del corpo, comicità, personaggi femminili, dinamiche di genere, ascolto e relazione tra improvvisatrici e improvvisatori.
Per chi è pensato
Per chi vuole interrogare e ampliare il modo in cui i personaggi vengono costruiti, rappresentati e messi in relazione, lavorando su maggiore libertà, consapevolezza e qualità del gioco scenico.
Formato
8 incontri.
Massimo 14 partecipanti.
Showcase finale.
Mico Pugliares - LA CITTA' DELLE RELAZIONI
Da giovedì 19 novembre 2026, per 8 giovedì.
Corso dedicato esclusivamente ad allieve e allievi esperti (almeno 3 anni di exp).
Docente
Mico Pugliares
Area di lavoro
Long form, ensemble, narrazione corale
In sintesi
Una città immaginaria prende vita attraverso le storie dei suoi abitanti. Amicizie, rivalità, amori, segreti e desideri costruiscono una rete di relazioni che si trasforma scena dopo scena, fino a creare una long form corale in cui la vera protagonista è la città stessa.
Uno spettacolo unico, capace di raccontare come le vite delle persone si influenzino reciprocamente nel tempo.
Su cosa lavoreremo
Costruzione dell’ensemble, relazioni a lungo termine, sviluppo dei personaggi, memoria narrativa, callback, montaggio corale, gestione di più linee narrative contemporaneamente e creazione condivisa di un universo scenico ricco e coerente.
Per chi è pensato
Per chi vuole lavorare sulla coralità, sulla memoria scenica e sulla costruzione di mondi narrativi complessi ma leggibili.
Formato
8 incontri.
Massimo 14 partecipanti.
Showcase finale.
Andrea Gaetani - FAST
Da lunedì 23 novembre 2026, per 8 lunedì.
Corso dedicato esclusivamente ad allieve e allievi esperti (almeno 3 anni di exp).
Area di lavoro
Reazione, gioco, prontezza scenica
In sintesi
Un modulo per ritrovare velocità, leggerezza e disponibilità nel gioco improvvisativo. Fast lavora sulla capacità di reagire con prontezza, ridurre il controllo e recuperare freschezza scenica.
Su cosa lavoreremo
Tempi di reazione, impulso, disponibilità, ascolto, entrata e uscita dalla scena, immediatezza e libertà di gioco. L’obiettivo è alleggerire il pensiero e rendere l’azione scenica più viva e fluida.
Per chi è pensato
Per chi sente di trattenersi troppo, di pensare troppo in scena o vuole ritrovare maggiore slancio, rapidità e spontaneità.
Formato
8 incontri.
Massimo 12 partecipanti.
Showcase finale.
Mico Pugliares – TRE GENERAZIONI. DUE FAMIGLIE. UNA STORIA
Da giovedì 4 febbraio 2027, per 8 giovedì.
Corso dedicato esclusivamente ad allieve e allievi esperti (almeno 3 anni di exp).
Area di lavoro
Narrazione corale, relazioni familiari, memoria, salti temporali
In sintesi
Un modulo dedicato alla costruzione di una saga familiare improvvisata. Tre famiglie, tre epoche e una sola storia che attraversa il tempo, portando in scena legami, eredità, segreti, conflitti e desideri che passano da una generazione all’altra.
Il lavoro esplora ciò che resta, ciò che cambia e ciò che viene trasmesso: valori, paure, memorie, scelte mancate, ferite e possibilità.
Su cosa lavoreremo
Costruzione di famiglie e genealogie, relazioni profonde, archetipi familiari, status, dinamiche di potere, segreti transgenerazionali, salti temporali, continuità emotiva dei personaggi e capacità di raccontare storie ampie mantenendo autenticità e dettaglio nelle singole scene.
Per chi è pensato
Per chi vuole lavorare su storie corali più ampie, dove i personaggi non vivono solo nel presente della scena, ma portano con sé passato, memoria e conseguenze.
Formato
8 incontri.
Massimo 14 partecipanti.
Showcase finale.
Mari Rinaldi - DALL'INTENTO ALLA LUCE
Da martedì 9 febbraio 2027, per 16 martedì.
Corso dedicato esclusivamente ad allieve e allievi esperti (almeno 3 anni di exp).
Area di lavoro
Regia, messa in scena, scrittura scenica
In sintesi
Un percorso per attraversare i passaggi che portano un’intuizione scenica a diventare materiale vivo: testo, corpo, voce, movimento, immaginario, relazione con il gruppo e costruzione della scena.
A partire da testi proposti dai partecipanti, il modulo lavora sulla trasformazione di un’intenzione iniziale in una forma teatrale condivisa. Il testo diventa un pretesto per riscrivere, comporre, improvvisare e portare alla luce nuove possibilità sceniche.
Su cosa lavoreremo
Testo e pretesto scenico, dialoghi, indicazioni registiche, fisicità, voce, accessori, riscrittura, presenza scenica e costruzione collettiva di un vocabolario comune.
Per chi è pensato
Per chi vuole lavorare in modo più consapevole sulla costruzione scenica, sperimentando il passaggio dall’idea alla messa in scena e dall’intenzione individuale al lavoro corale.
Formato
16 incontri.
Massimo 14 partecipanti.
Previsti interventi esterni di professionisti di diversi ambiti.
Showcase finale.
Andrea Gaetani - CORPO ED ESPRESSIVITA' NELLA COMMEDIA DELL'ARTE ED.2
Da lunedì 15 febbraio 2027, per 8 lunedì.
Corso dedicato esclusivamente ad allieve e allievi esperti (almeno 3 anni di exp).
Area di lavoro
Corpo, personaggio, espressività scenica
In sintesi
Un modulo per esplorare la commedia dell’arte come allenamento vivo per l’improvvisazione teatrale. Il lavoro parte dal corpo, dal gesto e dalla fisicità dei personaggi per sviluppare una presenza scenica più chiara, incisiva ed espressiva.
Su cosa lavoreremo
Lavoreremo su postura, ritmo, gesto, dinamica corporea, fisicità del personaggio e uso espressivo del corpo. Attraverso elementi della commedia dell’arte, alleneremo la capacità di rendere il personaggio più leggibile, forte e presente in scena.
Per chi è pensato
Per chi vuole potenziare il proprio lavoro fisico in scena e costruire personaggi più netti, riconoscibili e teatrali.
Formato
8 incontri.
Massimo 12 partecipanti.
Showcase finale.
Mico Pugliares - IL TEATRO DELLE POSSIBILITA' - ED.2
Da giovedì 1 aprile 2027, per 8 giovedì.
Corso dedicato esclusivamente ad allieve e allievi esperti (almeno 3 anni di exp).
Area di lavoro
Narrazione, montaggio, realtà alternative
In sintesi
Ogni scelta apre una strada e ne chiude molte altre. Questo modulo esplora le diverse versioni possibili di una stessa storia: cosa sarebbe successo se un personaggio avesse scelto diversamente, detto sì invece di no, fosse partito invece di restare?
Lo showcase finale sarà un viaggio tra realtà alternative, coincidenze e destini possibili, dove ogni decisione genera mondi nuovi e inattesi.
Su cosa lavoreremo
Conseguenze narrative, realtà parallele, montaggio cinematografico, salti temporali, coerenza dei personaggi in contesti differenti, esplorazione delle possibilità sceniche e costruzione di una drammaturgia improvvisata complessa.
Per chi è pensato
Per chi vuole allenarsi su strutture narrative articolate e imparare a gestire storie che si aprono in direzioni diverse senza perdere chiarezza, relazione e coerenza.
Formato
8 incontri.
Massimo 14 partecipanti.
Showcase finale.
Andrea Gaetani – RE(L)AZIONI
Da lunedì 19 aprile 2027, per 8 lunedì.
Corso dedicato esclusivamente ad allieve e allievi esperti (almeno 3 anni di exp).
Area di lavoro
Relazione, emozioni, reazione
In sintesi
Un modulo che mette al centro la relazione scenica. Il lavoro invita a reagire più che a costruire, lasciando che la scena nasca davvero dal contatto con l’altro e da ciò che accade nel momento.
Su cosa lavoreremo
Ascolto, relazione tra personaggi, reazione emotiva, gestione degli impulsi, qualità del contatto, fluidità della scena e capacità di lasciare che la storia emerga dalla relazione invece che da un’idea già pronta.
Per chi è pensato
Per chi vuole lavorare su scene più vive, meno meccaniche e più radicate nell’incontro con l’altro.
Formato
8 incontri.
Massimo 12 partecipanti.
Showcase finale.
I 4 pilastri e le linee didattiche
Per la stagione 2026/2027, la commissione didattica di Teatribù ha confermato quattro pilastri su cui far poggiare le proposte formative rivolte ad amatori e amatrici, attualizzandole con la prospettiva definita per quest’anno.
Sono quattro aree fondamentali dell’improvvisazione teatrale e, allo stesso tempo, quattro modi diversi di abitare la scena.
Ogni modulo o workshop potrà fare riferimento a uno o più pilastri, offrendo percorsi diversi ma coerenti con la visione didattica di Teatribù: allenare improvvisatori e improvvisatrici capaci di stare in scena con presenza, ascolto, libertà e consapevolezza.
Corpo
Ciò che promuoviamo:
Il corpo come primo strumento dell’attore e dell’attrice: presenza, movimento, gesto, spazio, fisicità del personaggio e disponibilità scenica.
Ciò che combattiamo:
Portare idee in scena senza corpo (senza incarnarle in un personaggio, in un luogo), parlare tantissimo, non sentire lo spazio scenico.
Emozioni
Ciò che promuoviamo:
La capacità di riconoscere, attraversare e trasformare ciò che accade nella relazione, dando profondità, credibilità e vita alla scena.
Ciò che combattiamo:
Mandare "in vacca" le impro, aver paura/esitazione/sfiducia quando si tratta di una dinamica diversa da quella comica, o all'opposto introdurre "a caso" personaggi o tematiche drammatiche.
WORK
SHOP
La stagione 2026–2027 di Teatribù si arricchisce con una serie di workshop speciali condotti da docenti, artisti e improvvisatori ospiti, tra le voci più interessanti del panorama teatrale italiano.
Questi appuntamenti sono aperti ad allievi e allieve con esperienza, dal terzo anno in poi, che desiderano approfondire aspetti specifici dell’improvvisazione teatrale e confrontarsi con sguardi, metodi e sensibilità differenti.
Ogni workshop propone un focus preciso: dalla relazione scenica alla costruzione del personaggio, dalla presenza corporea alla profondità emotiva, fino alla ricerca di nuove possibilità espressive attraverso il gioco, l’ascolto e la leggerezza.
Un’occasione per ampliare il proprio linguaggio teatrale, uscire dalle abitudini, incontrare nuovi strumenti di lavoro e lasciarsi attraversare da prospettive diverse sulla scena.
Antonio Vulpio – STARE SCOMODI IN SCENA
Sabato 17 ottobre 2026 dalle 10,30 | 8 ore con pausa
Esperienza richiesta: dal V anno in avanti.
Nell’impro siamo liberi di dire e fare pressoché ogni cosa ci venga in mente.
Liberi dalla presenza di un regista, un copione, una storia tendiamo a fare la prima cosa che ci salta in mente. Di solito la meno faticosa. Quella che meglio ci aiuta ad aggirare i nostri limiti. Ma i confini ci danno forma e significato.
Perché non abbracciarli, scegliendo volontariamente la strada meno facile, meno scontata?
Proviamo insieme a metterci scomodi e vediamo cosa accade.
Mauro Simolo – PIEDI AVANTI E SGUARDO INDIETRO
Sabato 14 novembre 2026 dalle 10,30 | 8 ore con pausa
Esperienza richiesta: dal III anno in avanti.
Come nasce una storia improvvisata? Non progettandola in anticipo, ma imparando a riconoscere ciò che la scena ha già messo a disposizione.
Piedi in avanti e sguardo indietro è un laboratorio dedicato alla costruzione narrativa nell’improvvisazione teatrale. Il lavoro parte da un principio semplice: la storia non viene prima della scena, ma nasce dalle relazioni, dai fatti e dalle scelte compiute dalle persone sul palco.
Durante il workshop si esplorerà come accogliere un’ispirazione, propria o del gruppo, trasformarla in una scelta concreta e svilupparne le conseguenze. Si lavorerà sulla capacità di avanzare senza sapere già dove si arriverà, mantenendo però lo sguardo attento a ciò che è accaduto, per dare continuità, direzione e significato alla narrazione.
Un percorso per allenare ascolto, presenza e coraggio scenico, imparando a riconoscere il valore dell’ovvio, a fidarsi delle scelte compiute e ad assumersi il rischio di portarle fino in fondo.
Valentina Pintau – NON TI SERVE ALTRO
Sabato 5 dicembre 2026 dalle 10,30 | 8 ore con pausa
Esperienza richiesta: dal III anno in avanti.
Scene frenetiche e pazze, cambi
scena convulsi, asteroidi, alieni e
magie, salti temporali e animali
parlanti...MA siamo sicuri di aver
bisogno di tutto questo?
Un lavoro incentrato sul qui ed ora,
l'ancoraggio alle relazioni ed al
significato dell'improvvisazione come reazione e non drammaturgia.
Abbandoniamo l'idea di una storia, del percorso dell'eroe, perfino del conflitto e lasciamoci trasportare dalla VERITÀ IN SCENA.
Come arrivarci? Con strategie e
tecniche semplici che ci aiutano a
stare proprio qui, con i nostri
compagni di palco e capire,
finalmente, che non ci serve altro!
Mariadele Attanasio: RELAZIONI PERICOLOSE
Sabato 24 aprile 2027 dalle 10,30 | 8 ore con pausa
Esperienza richiesta: dal V anno in avanti.
Workshop di improvvisazione e costruzione del personaggio incentrato sull’incontro tra lavoro sui “cattivi” nelle nostre storie e le dinamiche relazionali. Le relazioni possono essere uno spazio di potere e conflitto: controllo, dipendenza, manipolazione, seduzione e bisogno affettivo. Parallelamente si lavora sulla costruzione di personaggi istintivi e non convenzionali, ispirati all’immaginario del cinema, della letteratura gotica e delle fiabe nere. Il training si sviluppa attraverso esercizi su corpo e status, con particolare attenzione alle dinamiche di relazione in scena e alla gestione del potere tra i personaggi. L’obiettivo è creare relazioni che si trasformano continuamente e scoprire quanto i ruoli di vittima e carnefice, sorprendentemente, si possano scambiare.
Focus del workshop:
costruzione del personaggio “estremo”
lavoro su status e dinamiche di potere
relazione scenica e tensione emotiva
trasformazione dei ruoli in scena
DICONO DI NOI
La scuola ha docenti ottimi e corsi interessanti. Bellissima l'esperienza di far parte di una vera e propria comunità. Si aggiungono di anno in anno spettacoli sempre più belli.
Ilaria Marelli
StudenteChe scoperta questo teatro d improvvisazione! Ambiente accogliente e persone simpatiche. Ho assistito ad uno spettacolo molto divertente: attore e musicista hanno coinvolto il pubblico per confezionare lo spettacolo improvvisato. Gli attori con il pubblico hanno scelto di raccontare la storia di Cristoforo Colombo! Consigliatissimo, ci tornerò! Bravissimi
Patrizia Avanti
PubblicoLo spirito che anima il palco regala sogni incartati in parole gentili. Mai sopra le righe e mai banali. Molto consigliato
Marco Faugiana
PubblicoEl mejor lugar de Milán para improvisar!!!
Susanna Crespo Held
PubblicoPiccolo teatro ma con una grande storia artistica e formativa nel proprio bagaglio. Bravi per davvero!!





