Cari soci e socie, vi presentiamo un progetto che Silvio Lenares ex allievo e amico di Teatribù, ci ha raccontato. Lo condividiamo perché sembra interessante: se foste interessati, potrete partecipare in forma completamente gratuita. Il primo incontro è previsto per giovedì 15 gennaio 2026 dalle 19 alle 20,30. Se volete partecipare, basterà confermare la vostra presenza all’indirizzo prenotazione@teatribu.it entro il 10 Gennaio 2026.
Palestra Antistronzi – la struttura della violenza che non vediamo
Sono Silvio Lenares, ex allievo Teatribù. Da trent’anni affianco persone e organizzazioni che vogliono trasformare la cultura delle relazioni e del lavoro.
Lavoro con chi si accorge che la cultura comando e controllo blocca le energie e soffoca la responsabilità. Porto strumenti linguistici e relazionali originali che aiutano le persone a vedere cosa fanno davvero quando parlano, decidono, negoziano o stanno zitte. Creo contesti dove chi vuole cambiare può farlo davvero, allenandosi a smontare automatismi e a praticare linguaggi nuovi. Il mio lavoro oggi è più simile a quello di un “regista delle relazioni” che di un formatore classico.
Nelle aziende chi fa questi interventi viene chiamato hacker della cultura.
Nel 1996 ho pubblicato per Comix «Che Stronzo! Libro verità sul fidanzato italiano» e fino al 2016 ho portato in giro “Palestra Antistronzi”, percorso con lo scopo di insegnare alle aziende e al pubblico a vedersi nelle situazioni con umorismo, portando a casa strumenti e modi nuovi di vedere i contrasti.
Oggi con questo nuovo progetto voglio partire da situazioni reali, comuni a tanti. Penso ai rapporti critici più comuni a partire dalle disfunzionalità negli ambienti di lavoro dove non sono rari gli abusi di potere, la violenza implicita, i ricatti e la svalutazione personale. Da qui potremo allargarci alle altre relazioni: rapporti di coppia, le relazioni famigliari, amicali e sociali. Non tocchiamo le grandi tragedie, ma sicuramente i disagi di tutti i giorni, quelle che a volte ci lasciano insoddisfatti e altre volte generano stress e ansie.
Quelli che porto sono strumenti semplici per vedere al volo cosa non sta funzionando e dove le parti, quando incontrano un lecito e naturale conflitto, finiscono per manipolarsi o per scontrarsi.
Come vi propongo di lavorare insieme?
Io porto un filone di strumenti-linguaggi, schemi, modelli, punti di vista, strategie, messi punto in trent’anni di lavoro sulle relazioni.
Insieme vedremo come applicarli, usando l’umorismo, nella cornice di uno spettacolo che emergerà dalla vostra voglia di improvvisare e dall’esperienza.
È uno spettacolo con il pubblico dove ridiamo insieme e ridendo capiamo. Siamo tutti attori in commedia con le nostre parti nella vita.
Vi propongo un linguaggio senza “si deve”, “è importante”, “bisogna”… senza giudizi, senza moralismi, senza retorica, senza prediche.
L’idea è che gli uditori nelle aziende, nei gruppi ecc. si rivedano nelle scene e sorridendo portino a casa nuove possibilità. La forma di tutto questo sarà quella che piace e convince il nostro gruppo.
Chi vorrà partecipare al laboratorio starà già contribuendo al prototipo. Nulla è definito: sarà un processo naturale dove ci faremo domande e sperimenteremo molto per arrivare a portare in scena la forza di quando l’umorismo entra consapevolmente nella complessità delle relazioni per risolvere i disagi.
Sono convinto che l’improvvisazione sia il modo più rispettoso ed ecologico che abbiamo di mostrare quel che le persone non vogliono vedere di sé stesse: le reazioni automatiche, i giochi di posizione e di potere, gli scivoloni nel pensiero lineare, il loro istintivo fondamentalismo nel darsi ragione al 100% facendone volentieri questione di principio. Mostreremo come sia possibile disinnescare le situazioni prima che esplodano e soprattutto cosa fare se davvero non vogliamo che esplodano.
L’invito è per un primo incontro di co-creazione per conoscerci, raccontarci, ascoltarci e decidere i prossimi passi. Lo scopo è sperimentare le cornici umoristiche che, portate sul palco, svelano cosa succede davvero nelle relazioni di ogni giorno. La proposta di incontro è per giovedì 15 gennaio dalle 19 alle 20:30 presso Teatribù.
Spero che la curiosità vi sollevi un sopracciglio e che vi venga voglia di far parte di questa fase nascente del progetto.
Grazie e a presto,
Silvio Lenares







